Diretto da Pierluigi Montalbano

Ogni giorno un nuovo articolo divulgativo, a fondo pagina i 10 più visitati e la liberatoria per testi e immagini.

Directed by Pierluigi Montalbano
Every day a new article at the bottom of the 10 most visited and disclaimer for text and graphics.
History Archaeology Art Literature Events

Storia Archeologia Arte Letteratura Eventi

Associazione Culturale Honebu

Translate - Traduzione - Select Language

domenica 4 dicembre 2016

Honebu. I simboli ancestrali della religiosità in Sardegna in una mostra di pittura che sarà inaugurata a Cagliari, Giovedì 8 Dicembre alle 18.30.

Honebu. I simboli ancestrali della religiosità in Sardegna in una mostra di pittura che sarà inaugurata a Cagliari, Giovedì 8 Dicembre alle 18.30.

L'Associazione Culturale Honebu, nei locali della sua sede di Pirri - Cagliari in Via Fratelli Bandiera 100, ospiterà la nuova tappa della Mostra Personale di Mariarosaria Spina "Retablo - Luce e Rinascita" a cura di Rossana Corti. 
L'inaugurazione avverrà Giovedì 8 dicembre 2016 alle ore 18:30 alla presenza dell'Assessora al Turismo del Comune di Cagliari Marzia Cillocu, con il presidente di Honebu Pierluigi Montalbano e la curatrice della Mostra Rossana Corti.
La personale pittorica di Mariarosaria Spina si sviluppa attraverso una serie di opere di medio e medio-piccolo formato che si irradiano intorno all'imponente struttura del retablo a sette elementi alto quasi 4 metri. Tutte le opere a olio esposte narrano dello scontro tra Luce e Tenebre nel

venerdì 2 dicembre 2016

Archeologia. Il popolo di bronzo: i sardi, 3000 anni fa, rappresentarono i loro guerrieri e i loro sacerdoti nei celebri bronzetti nuragici.

Archeologia. Il popolo di bronzo: i sardi, 3000 anni fa, rappresentarono i loro guerrieri e i loro sacerdoti nei celebri bronzetti nuragici.
Studi di Angela Demontis



Potrebbe capitarvi, in giro per la Sardegna, di esservi imbattuti in una mostra itinerante presso i musei nella quale un’artista sarda, Angela Demontis, ha ricostruito a dimensione reale armi, utensili e l’abbigliamento dei bronzetti nuragici, dando ai modelli proporzioni umane, così da offrire ai visitatori le meraviglie e i segreti rimasti per secoli nello scrigno delle nostre nonne. Oggi questi personaggi sono visibili nella mostra permanente a Cagliari, nel Palazzo Regio del quartiere storico Castello. Una mostra unica nel suo genere che ha attirato l'attenzione dei visitatori e il riconoscimento del mondo accademico. Tutti gli elementi esposti sono stati studiati e riprodotti riportando a proporzione umana i particolari visibili sui bronzetti. Un connubio tra

giovedì 1 dicembre 2016

Archeologia: Attività Associazione Honebu per Dicembre 2016

Archeologia: Attività Associazione Honebu per Dicembre 2016

Buongiorno,
sono lieto di invitarvi alle attività organizzate nella nuova sala Honebu programmate per Dicembre, per le quali ho allegato la locandina.
Inizieremo Venerdì 2 Dicembre, come di consueto alle ore 19, nella nostra nuova sala conferenze in Via Fratelli Bandiera 100 a Cagliari / Pirri con l'ingegnere Massimo Rassu che ci racconterà le vicende dei Templari in Sardegna.
Venerdì 9 Dicembre ospiteremo l'archeologa Emina Usai che ci racconterà la storia e l'archeologia di Monte Arci.
Venerdì 16 Dicembre sarà nostro ospite Sandro Mezzolani che ci racconterà la Storia delle miniere in Sardegna.
Venerdì 23 Dicembre parleremo della Sardegna Romana con l'archeologo Carlo Tronchetti.


Per le feste di fine anno abbiamo in programma una serie di feste sociali e momenti di convivialità: assaggeremo ciò che i soci Honebu prepareranno per celebrare il Natale e tutte le feste fino alla befana del 6 Gennaio. Saranno incontri dedicati al divertimento e alla socializzazione per i quali siete tutti invitati a collaborare liberamente con idee e prodotti enogastronomici.
Per quanto riguarda le attività esterne, abbiamo organizzato una visita guidata al Museo Archeologico di Cagliari per Domenica 4 Novembre, e una giornata dedicata alla Civiltà Nuragica per Domenica 11 Novembre a Suelli. In occasione della manifestazione Saboris Antigus siamo stati invitati a partecipare alla giornata dedicata alla Civiltà Nuragica durante la quale avremo una "tavola rotonda" sull'età nuragica alle ore 10 in aula consiliare e, a seguire, alla visita guidata dei monumenti nuragici del territorio: Nuraghe Piscu e Tomba di Giganti Pranu Siara, verso le ore 11.30. Al termine ci sarà la degustazione dei prodotti locali e una festa pomeridiana organizzata dalla ProLoco.
Partecipati numerosi, a tutte le attività, più siamo più ci divertiamo.
Un abbraccio a tutti voi, vicini e lontani,

martedì 29 novembre 2016

Il vampiro: una creatura macabra sempre attuale. Dracula e la preistoria dei vampiri europei

Il vampiro: una creatura macabra sempre attuale. Dracula e la preistoria dei vampiri europei
di Greta Fogliani



Oggi più che mai si sente parlare di vampiri. Tutta "colpa" di Stephenie Meyer che, con la sua fortunata saga di Twilight ha riportato in auge queste creature macabre, misteriose e affascinanti.
Non voglio qui parlare del successo dei vampiri degli ultimi anni, e nemmeno del primo vero e proprio vampiro letterario, identificato con il celeberrimo Dracula nato dalla mente irlandese di Bram Stoker. Ciò che mi propongo, invece, è ripercorrere le origini di queste creature, i cui precursori esistevano già nel mondo antico europeo. Generalmente, l'elaborazione del concetto di

domenica 27 novembre 2016

Archeologia. La tomba di giganti Is Concias, a Quartucciu.

Archeologia. La tomba di giganti Is Concias, a Quartucciu.
di Pierluigi Montalbano



Da Cagliari, al km 20 della SS 125, si svolta a destra a Piscina Nuxedda, e si prosegue per circa 6 km sui monti “Sette Fratelli” tenendosi sulla destra lungo una salita, asfaltata, fino a raggiungere il luogo sacro, a 350 metri s.l.m.  La monumentale Tomba di Giganti Is Concias è interamente costruita in granito e misura 16 metri dal portello all’abside. Ben conservata dopo 3500 anni dalla sua costruzione da parte di una comunità nuragica locale, presenta una facciata costruita con grossi massi sbozzati e sovrapposti a filari. Il corridoio funerario, lungo oltre 8 metri, presenta la

giovedì 24 novembre 2016

Archeologia. La cultura di Bonnannaro, l'alba della civiltà nuragica (Corona Moltana e Sant'Iroxi).

Archeologia. La cultura di Bonnannaro, l'alba della civiltà nuragica (Corona Moltana e Sant'Iroxi).
di Pierluigi Montalbano. 


La cultura di Bonnanaro inizia intorno al 1800 a.C., un momento che si può considerare come l’alba della Civiltà Nuragica. Prende il nome dal paese dove, a fine Ottocento, gli archeologi trovarono tracce di frequentazione da parte di genti ancora legate alla tradizione campaniforme, pur con la variabile della mancanza di decorazione nei vasi. Sono ceramiche lisce, eleganti, a volte dotate di anse a gomito o a forma di ascia, simili a quelle della cultura di Polada, diffusa in gran parte dell’Italia Settentrionale e anch’essa fortemente influenzata dalla cultura del Vaso Campaniforme sia dal punto di vista insediativo sia da quello dell’armamentario e del corredo funerario.
Gli archeologi hanno diviso in due periodi la cultura di Bonnannaro: Corona Moltana e Sant’Iroxi. Inizialmente è presente nella Nurra e nel

martedì 22 novembre 2016

Archeologia. L'uomo nella preistoria: La nascita della religione e i primi templi.

Archeologia. L'uomo nella preistoria: La nascita della religione e i primi templi.
di Pierluigi Montalbano

Per centinaia di migliaia di anni l’uomo si è evoluto lentamente: sopravviveva cacciando e accumulando provviste. Poi, al termine dell’ultima glaciazione, l’evoluzione subisce una brusca accelerata. Nel corso degli ultimi 10 millenni, l’uomo passa dall’Età della Pietra allo sbarco sulla Luna. Che cosa causò un cambiamento così radicale delle abitudini di vita? Andare sulla Luna non è stato un avvenimento che ha cambiato il nostro modo di vivere. La scintilla che determinò l’evoluzione è stata l’idea di coltivare la terra per produrre alimenti. Si è passati a un’economia produttiva. L’agricoltura ha permesso all’uomo di diventare stanziale, di sviluppare relazioni sociali, ideare le religioni e costruire templi e città. Senza dover cacciare per nutrirsi, l’uomo aveva il tempo per pensare, inventare e uscire dall’Età della Pietra. La Turchia, da sempre, è il

sabato 19 novembre 2016

Archeologia. La metallurgia in Sardegna in epoca preistorica

Archeologia. La metallurgia in Sardegna in epoca preistorica
di Pierluigi Montalbano


Il metallo fa la sua prima apparizione in Sardegna nella cultura di Ozieri: un pugnale e alcune verghe di rame dai fondi di capanna del settore F da Cuccuru Arrius di Cabras e un paio di anelli d'argento dalla tomba V della necropoli di Pranu Muttedu di Goni. La comparsa del metallo e l'inizio della metallurgia è un fatto che sembra essersi verificato contemporaneamente in Sardegna, in Corsica ed in Sicilia dove le prime scorie di rame, ancora aderenti alla parete di un crogiuolo, sono state raccolte nello strato di Diana sull'Acropoli di Lipari.
È ragionevole ritenere che anche nelle isole si sia verificato un profondo rivolgimento economico con un radicale cambiamento degli equilibri consolidati che ha ovunque segnato il passaggio dal

mercoledì 16 novembre 2016

Corso di Geologia da Honebu, a Cagliari, a cura di Luigi Sanciu e Nicola Dessì.

Corso di Geologia da Honebu, a Cagliari, a cura di Luigi Sanciu e Nicola Dessì.



Il corso, organizzato in 3 lezioni più escursione finale, introdurrà i partecipanti nel mondo della geologia, con riferimento particolare alla storia geologica della Sardegna. Dalle nozioni basilari (rocce, minerali, fossili...) si passerà a studiare i fenomeni (orogenesi, eruzioni vulcaniche, terremoti, alluvioni) che in più di 500 milioni di anni hanno plasmato la nostra Isola. Le lezioni mirano non tanto a dare esclusivamente nozioni scientifiche, quanto a far guardare con occhi diversi un territorio, sia esso naturale sia antropizzato. Il “salto” nell’archeologia, con l’archeologo Nicola Dessì, arricchisce l'offerta didattica per completare un primo percorso, in quanto la conoscenza del territorio, e il saper leggere determinati segni, ha inciso in maniera determinante nello sviluppo delle prime civiltà. Per partecipare non occorre avere basi della materia, in quanto il corso è rivolto a tutti, dai semplici appassionati, a chi potrebbe usare queste nozioni nella professione (guide turistiche/guide ambientali escursionistiche). Inoltre, faremo chiarezza nella terminologia più comunemente utilizzata dalla stampa, e non solo, per descrivere fenomeni e catastrofi naturali. Queste ultime sono sempre attuali, ma hanno radici antiche. Non mancherà, in quest’ottica, una parte dedicata ai famosi tsunami.
Per iscrizioni Te. 3382070515 (Pierluigi Montalbano) - 333354271 (Luigi Sanciu)

Date e orari delle lezioni:
26 Novembre, 10 Dicembre,  17 Dicembre dalle 18,30 alle 20


Sede: Associazione Culturale Honebu, via Fratelli Bandiera 100 Pirri (CA)


Quota di partecipazione: 60 €

domenica 13 novembre 2016

Acqua, un bene prezioso per l'umanità. Venerdì 18 Novembre alle 19, incontro con il Prof. Antonio Vernier, da Honebu. Racconterà la sua esperienza in nei villaggi dell'Altopiano Etiopico.

Acqua, un bene prezioso per l'umanità. Venerdì 18 Novembre alle 19, incontro con il Prof. Antonio Vernier, da Honebu. Racconterà la sua esperienza in nei villaggi dell'Altopiano Etiopico.



Antonio Vernier, presidente del Club Unesco di Cagliari e professore ordinario di Geologia applicata presso la facoltà di Ingegneria di Cagliari, dal 1983 al 2007 ha svolto attività di ricerca in Etiopia dirigendo una squadra di specialisti del settore idraulico per risolvere i problemi connessi a un ottimale approvvigionamento idrico per migliorare le condizioni di vita di intere comunità. Ciò ha comportato una riorganizzazione dei villaggi per dare a ciascuno dei suoi componenti, o a gruppi di essi, delle importanti mansioni riguardo i problemi che potevano insorgere nel corso delle attività giornaliere. La vita di quei territori ruota intorno alla disponibilità dell'acqua e Vernier, affascinato dal territorio e dalla predisposizione dei locali nell'apprendimento delle soluzioni ai problemi idrogeologici, ha deciso di scrivere due testi per raccontare le sue esperienze etiopiche. In questi libri illustra usi, costumi e tradizioni dei locali, intrecciando con un sapiente fil rouge il lavoro di individuazione, raccolta e distribuzione del prezioso liquido attraverso la collaborazione con gli abitanti dei villaggi. Nella sua permanenza ha svolto un intenso programma di istruzione in materia idrogeologica che ha consentito alle comunità di acquisire le competenze necessarie per operare autonomamente sulle questioni legate all'acqua. Lo incontreremo Venerdi 18 Novembre alle 19, da Honebu, nella nuova sala conferenze di Via Fratelli Bandiera 100 a Cagliari/Pirri. Ingresso libero. Sono gradite le condivisioni.